Un viaggio nella memoria e nel futuro della moda, in occasione della Mostra Internazionale del Cinema
In occasione della Mostra Internazionale del Cinema, Giorgio Armani ha presentato ufficialmente ARMANI/Archivio, la nuova piattaforma digitale dedicata al patrimonio storico della maison, nata per celebrare i cinquant’anni dalla sua fondazione.
Il lancio è stato festeggiato con una cena esclusiva a favore dell’UNICEF, cui è seguito un party con 500 ospiti presso la Tesa 113 dell’Arsenale. Un evento che ha unito moda, cultura e solidarietà.

ARMANI/Archivio raccoglie migliaia di look provenienti dalle collezioni donna e uomo e si propone come un vero dizionario concettuale della moda Armani, in cui passato e presente dialogano costantemente. Da sabato 30 agosto la piattaforma è consultabile su archivio.armani.com: i dipendenti del Gruppo Armani hanno accesso completo, mentre il pubblico può esplorare una selezione di 57 look.

Il progetto vive anche oltre il digitale: alcuni capi iconici, scelti per la loro attualità intramontabile, vengono riproposti nelle boutique della maison. Dopo Venezia, i look hanno iniziato il loro percorso internazionale, con tappe a Milano, Parigi e Londra, per poi raggiungere Los Angeles, New York, Pechino e Tokyo.
Dal 16 al 29 settembre le vetrine della Rinascente di Milano, luogo simbolo degli esordi di Giorgio Armani, saranno dedicate al tema ARMANI/Archivio. Le celebrazioni culmineranno durante la Milano Fashion Week, con una mostra di 150 look alla Pinacoteca di Brera e la sfilata della collezione Giorgio Armani donna Primavera/Estate 2026 nel cortile d’onore di Palazzo Brera.

Con ARMANI/Archivio, Giorgio Armani ha dato vita a uno spazio di valorizzazione culturale e memoria creativa, sottolineando al contempo il proprio impegno etico: l’evento veneziano ha infatti sostenuto l’UNICEF attraverso un contributo al Global Humanitarian Thematic Fund, dedicato alla tutela dei bambini nelle emergenze umanitarie.

