Coperni continua a ridefinire i confini tra moda e tecnologia con la sua ultima innovazione: C+, una mini collezione di capi pensati per prendersi cura della pelle mentre li indossi. Top, body e legging dal design minimalista e a effetto seconda pelle inaugurano una nuova categoria definita dal marchio francese carewear, dove l’abbigliamento non si limita a vestire, ma nutre, sostiene e protegge il corpo.

La vera innovazione sta nel materiale: un tessuto elasticizzato che incorpora una miscela brevettata di probiotici e prebiotici, inserita in una matrice biobased di polisaccaridi a rilascio graduale. Il movimento, il calore corporeo e l’attrito con la pelle attivano il trasferimento dei microrganismi benefici, contribuendo a riequilibrare il microbioma cutaneo, rafforzare la barriera naturale e supportare i meccanismi di autoriparazione. Secondo Coperni, gli effetti dei principi attivi restano visibili anche dopo numerosi lavaggi, garantendo una cura quotidiana e discreta della pelle.
La campagna della collezione, scattata da Bettina Pittaluga e con protagonista Paloma Elsesser, celebra il legame invisibile tra moda e cura, evidenziando come gli abiti possano diventare veri alleati del benessere. Il progetto C+ segna un passo avanti verso una moda più consapevole, in cui lo stile incontra la rigenerazione e la cura di sé, aprendo la strada a un futuro in cui gli indumenti non sono solo espressione estetica, ma anche strumenti di benessere quotidiano.
Con C+, Coperni conferma ancora una volta la sua identità all’avanguardia, trasformando l’abbigliamento in una seconda pelle intelligente, capace di coniugare tecnologia, stile e innovazione beauty.

