Venticinque anni dopo il debutto di NANA, Ai Yazawa torna dove tutto è cominciato — nel cuore di una generazione che ha imparato a vestirsi di emozioni e tartan.
Per celebrare il 25° anniversario del manga, la mangaka giapponese ha collaborato con Vivienne Westwood alla creazione di una nuova edizione del primo volume, intitolata NANA 25th Anniversary Edition: Vivienne Westwood Edition.
Una sinergia che non nasce dal nulla, ma da un legame autentico e profondissimo: quello tra la moda ribelle della stilista britannica e l’estetica punk-romantica di Nana Osaki.

Sulla copertina di questa edizione speciale — disegnata appositamente da Yazawa — compaiono le due protagoniste, Nana Komatsu e Nana Osaki, vestite con reinterpretazioni degli abiti più iconici firmati Westwood.
Plaid, corsetti, gioielli dal design imperiale e silhouette che raccontano libertà e ribellione: ogni dettaglio visivo riaccende l’anima del manga, trasformandolo in un oggetto di culto per collezionisti, fashion lover e nostalgici dell’era Shibuya.
Persino i bordi delle pagine sono decorati con un pattern scozzese, in perfetta armonia con i look delle protagoniste — un richiamo visivo e simbolico al dialogo continuo tra moda e racconto, tra stoffa e sentimento.
L’edizione limitata sarà disponibile dal 21 ottobre 2025 negli Stati Uniti presso Books-A-Million, dal 20 novembre nel Regno Unito tramite Waterstones, e in alcune boutique Vivienne Westwood dal 30 ottobre 2025.
Copie esclusive saranno inoltre acquistabili in anteprima al New York Comic Con 2025 (9–12 ottobre) presso lo stand VIZ Media.
Per quanto riguarda l’Italia — dove NANA è pubblicato da Panini Comics — non sono ancora state annunciate edizioni speciali.
Il progetto segna un ritorno simbolico alle origini di un’estetica che ha plasmato l’immaginario di inizio Duemila: NANAnon è mai stato solo un manga, ma un manifesto generazionale che ha intrecciato moda, musica e libertà femminile.
Sin dal 1999, il personaggio di Nana Osaki — con i suoi stivali, i bustier e la collana Vivienne Westwood — è diventato il volto di una ribellione elegante, di un punk capace di essere fragile e poetico allo stesso tempo.
Oggi, con questa collaborazione, Ai Yazawa e Vivienne Westwood rendono ufficiale un legame che esisteva già: quello tra due linguaggi che parlano di identità, desiderio e appartenenza.
Un tributo al passato, ma anche un segnale verso il futuro — nella speranza che un giorno, come ha lasciato intendere più volte l’autrice, NANA possa finalmente tornare a scrivere il suo finale.

