Si chiude con numeri da record la sedicesima edizione di Esxence – The Art Perfumery Event, la manifestazione internazionale dedicata alla profumeria artistica che, dal 3 al 6 giugno, ha riunito a Milano operatori, brand, creativi e appassionati provenienti da tutto il mondo. Con oltre 20.000 presenze, più di 400 marchi esposti – di cui 108 al debutto – e rappresentanze da oltre 40 Paesi, l’evento conferma il ruolo centrale di Milano come punto di riferimento globale per la profumeria di ricerca.

Il tema scelto per questa edizione, “Sensing The World”, ha guidato visitatori e professionisti in un percorso che ha superato la semplice esperienza olfattiva per trasformarsi in un viaggio tra emozioni, memoria e percezioni multisensoriali. L’olfatto è stato protagonista non solo all’interno degli spazi espositivi di Allianz MiCo, ma anche attraverso installazioni artistiche, incontri culturali e appuntamenti diffusi in città grazie al programma del Fuori Esxence.
Grande attenzione è stata dedicata anche alla formazione e all’approfondimento, con un calendario di 26 conferenze e oltre 60 relatori internazionali, che hanno affrontato le principali evoluzioni del settore, dai nuovi mercati alle tendenze emergenti della profumeria contemporanea.
Tra i trend più evidenti emersi durante la manifestazione spiccano due direzioni apparentemente opposte ma complementari: da un lato le fragranze fresche, verdi e pulite, caratterizzate da accordi di lino, muschio e note erbacee; dall’altro il consolidamento del filone gourmand e fruttato, con la vaniglia ancora protagonista e nuove interpretazioni ispirate al mondo gastronomico. Non sono mancati ingredienti originali come sakè, kombucha, matcha, yuzu e crisantemo, simbolo di una profumeria sempre più curiosa e aperta a contaminazioni culturali.
Anche dal punto di vista geografico, Esxence 2026 ha evidenziato come la profumeria artistica sia ormai un linguaggio universale. Il Medio Oriente continua a distinguersi per composizioni opulente e avvolgenti, mentre Giappone e Asia propongono una visione più essenziale, raffinata ed evocativa. Parallelamente cresce l’attenzione verso packaging sostenibili, materiali derivati da scarti naturali e dettagli di design capaci di trasformare il flacone in un vero oggetto da collezione.
Tra gli aspetti più significativi dell’edizione appena conclusa emerge anche il crescente interesse delle nuove generazioni: la forte partecipazione del pubblico under 30 e il sold out della giornata aperta agli appassionati confermano come la cultura del profumo stia conquistando un pubblico sempre più ampio e trasversale.
L’appuntamento è già fissato per la prossima edizione: Esxence tornerà a Milano dal 24 al 27 febbraio 2027, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente il dialogo internazionale e continuare a raccontare l’evoluzione della profumeria artistica mondiale.


