Dall’11 al 13 settembre la Stazione Leopolda di Firenze torna ad accogliere Pitti Fragranze, il salone internazionale dedicato alla profumeria artistica e allo skincare di alta gamma. Giunta alla sua ventiquattresima edizione, la manifestazione si conferma uno degli appuntamenti più autorevoli del settore, riunendo oltre 260 brand provenienti da tutto il mondo e offrendo una panoramica esclusiva sulle nuove tendenze della profumeria di ricerca contemporanea.
L’edizione 2026 mette al centro un percorso espositivo che valorizza i marchi più innovativi e distintivi del panorama internazionale, affiancando alle nuove collezioni un ricco programma di incontri, talk e approfondimenti dedicati alla cultura del profumo, all’evoluzione del mercato e ai nuovi comportamenti dei consumatori. Un’occasione di confronto per professionisti, buyer, stampa e appassionati che desiderano esplorare le trasformazioni di un settore sempre più orientato alla creatività, alla sostenibilità e alla ricerca.
Il filo conduttore di quest’anno è “CURA”, un concetto che attraversa l’intera manifestazione e che racconta il profumo come gesto di attenzione, protezione e consapevolezza. La cura viene interpretata come ricerca costante, sensibilità progettuale e capacità di costruire connessioni profonde tra materia, emozione e identità. A rappresentare visivamente questo tema è l’immagine di un delicato iris, simbolo di eleganza e raffinatezza, protagonista della campagna firmata da Alessandro Gori – Laboratorium -|- M M X V I, che traduce in forma artistica la filosofia di questa edizione.
Tra gli appuntamenti più attesi spicca il debutto ufficiale di Niccolò Pasqualetti nel mondo delle fragranze. Considerato uno dei talenti più interessanti della nuova moda italiana, finalista al LVMH Prize 2024 e già Guest Designer di Pitti Uomo nell’edizione estiva 2025, lo stilista toscano presenterà alla Stazione Leopolda la sua prima collezione di profumi attraverso un’installazione immersiva pensata per raccontare il dialogo tra moda e olfatto.

Realizzata insieme al “nez” italiano Cristiano Canali, la collezione è composta da tre fragranze che traducono in linguaggio olfattivo i valori di inclusività, libertà espressiva e ricerca estetica che caratterizzano da sempre il lavoro di Pasqualetti. Un progetto che amplia il suo universo creativo e che anticipa il lancio ufficiale sul mercato previsto per il mese di ottobre.
Grande attesa anche per la presenza di Daniela Andrier, tra le più celebri Master Perfumer della scena internazionale, che sceglierà proprio Pitti Fragranze per presentare in anteprima assoluta la sua nuova maison de parfum. Un debutto destinato ad attirare l’attenzione degli addetti ai lavori e degli appassionati, confermando il ruolo della manifestazione come piattaforma privilegiata per il lancio di progetti destinati a lasciare il segno nel panorama della profumeria contemporanea.

Anno dopo anno, Pitti Fragranze consolida il proprio ruolo di punto di riferimento internazionale per la profumeria artistica, creando un dialogo sempre più stretto tra creatività, design, artigianalità e innovazione. La manifestazione continua infatti a raccontare il profumo non soltanto come prodotto, ma come linguaggio culturale capace di esprimere identità, emozioni e nuove visioni del lusso contemporaneo.
Per tre giorni Firenze diventerà così il cuore pulsante della cultura olfattiva internazionale, accogliendo maison storiche, marchi emergenti, nasi, creativi e professionisti del settore in un appuntamento che guarda al futuro della profumeria attraverso il valore della ricerca, dell’eccellenza e della cura.

