Silver liner, blush visibile, smoky eyes esasperati e labbra bordeaux. I primi beauty look da Parigi sembrano voler archiviare la piacevolezza invisibile del no-makeup makeup: truccarsi torna finalmente a significare truccarsi
Forse ci stavamo semplicemente annoiando.
Dopo stagioni trascorse a perfezionare una pelle che doveva sembrare naturalmente perfetta, sopracciglia apparentemente spettinate nella maniera corretta, labbra nude e impercettibili quantità di blush, Parigi sembra avere voglia di rimettere le mani nella pochette.
Il makeup torna a vedersi.
E bastano due delle maison che hanno aperto questa Paris Fashion Week Primavera-Estate 2027 per capire che qualcosa si sta muovendo.
Da Dior, Peter Philips parte ancora dalla pelle. L’incarnato rimane fresco, nude e luminoso, ma sugli occhi compare improvvisamente qualcosa che negli ultimi anni avevamo quasi disimparato a vedere: una linea. Argento metallizzato.

Su alcune modelle diventa una coda piena all’angolo esterno dell’occhio, su altre una traccia sottilissima lungo le ciglia superiori. Precisa, fredda, volutamente artificiale.
Poi il blush. Presente, visibile, quasi infantile. Quello che Philips definisce un effetto boyfriend blush: il colore si concentra sulle guance e attraversa delicatamente il naso, come un rossore comparso spontaneamente sulla pelle.
Il risultato conserva la leggerezza Dior ma rompe l’invisibilità.

