Victoria’s Secret riporta in passerella il suo immaginario più riconoscibile: capelli voluminosi, incarnati luminosi, sguardi scintillanti. Ma il beauty look del 2026, firmato da Pat McGrath e Guido Palau, non si limita a replicare il passato. Le Angels tornano a giocare con il glamour, questa volta lasciando spazio anche alle differenze
Un’estetica immediatamente riconoscibile, imitata nei saloni, nei tutorial e davanti agli specchi di milioni di ragazze. Ieri, 18 ottobre, al Victoria’s Secret Fashion Show 2026 di Los Angeles, quell’immaginario è tornato in passerella. Ma con qualche interessante variazione sul tema.

A occuparsi del make-up è stata ancora una volta Pat McGrath, che ha scelto di non rinunciare alla dimensione spettacolare del marchio. La pelle è luminosa, levigata senza apparire pesante, costruita attraverso strati sottilissimi di prodotto. Sugli occhi, eyeliner morbidi e sfumati incontrano ombretti scintillanti e ciglia importanti, mentre le labbra conservano quella finitura glossy che da sempre appartiene al vocabolario delle Angels. Una bellezza che non cerca di passare inosservata, ma nemmeno di nascondere completamente il volto sotto il trucco.
La luce, più del colore, diventa la vera protagonista. McGrath ha lavorato sulle trasparenze e sui riflessi, aggiungendo piccoli tocchi di idratante sugli zigomi per catturare i flash e accentuare la luminosità naturale della pelle. Tra i prodotti utilizzati anche la matita PermaGel Ultra Glide Eye Pencil di Pat McGrath Labs, applicata e sfumata per definire lo sguardo senza irrigidirlo.
Per i capelli, Guido Palau ha recuperato uno dei simboli più potenti dell’estetica Victoria’s Secret: il bombshell blowout. Bigodini oversize, extension e una buona dose di volume hanno restituito alle modelle quelle onde morbide, quasi cinematografiche, che hanno reso celebri le passerelle del brand. Nel backstage sono stati utilizzati prodotti come L’Oréal Paris Elnett, Color Wow Dream Coat Supernatural Spray e Xtra Large Bombshell Volumizer.
Eppure, proprio tra i capelli si intravede il cambiamento più interessante. Accanto alle onde monumentali trovano spazio ricci, texture naturali e tagli cortissimi. Non esiste più un’unica acconciatura alla quale tutte devono assomigliare. L’idea di glamour rimane, ma può assumere forme differenti.
Forse è questo il dettaglio più contemporaneo dello show: Victoria’s Secret non sembra intenzionata a rinunciare alla propria fantasia di bellezza. Preferisce rimetterla in scena, lasciando che ogni volto la interpreti a modo suo. Perché le ali possono anche essere le stesse, ma non necessariamente devono esserlo le donne che le indossano.

