The Mark Hotel inaugurerà a dicembre 2026 la sua prima spa, firmata Augustinus Bader. Nell’Upper East Side, skincare d’avanguardia, tecnologie rigenerative e protocolli personalizzati ridisegnano il concetto di benessere contemporaneo.
C’è stato un tempo in cui il lusso si misurava in metri quadrati, indirizzi esclusivi e oggetti da possedere. Oggi, sempre più spesso, si misura in qualcosa di molto meno tangibile: il tempo. Quello da dedicare a sé stessi, ma soprattutto quello che vorremmo avere davanti.
È da questa prospettiva che nasce The Mark Wellness and Longevity Spa by Augustinus Bader, la nuova destinazione wellness che aprirà a dicembre 2026 all’interno di The Mark Hotel, uno degli indirizzi più iconici dell’Upper East Side di New York.

La collaborazione segna un doppio debutto: la prima spa dell’hotel e la prima spa alberghiera dedicata di Augustinus Bader negli Stati Uniti. Un incontro tra l’ospitalità sofisticata di The Mark e l’approccio scientifico alla skincare del marchio fondato nel 2018, che ha costruito la propria identità attorno alla ricerca del Professor Augustinus Bader sui processi di rigenerazione cutanea.
Qui il benessere non si limita al relax, ma incontra la ricerca sulla longevità. Il progetto comprende tre cabine dedicate ai trattamenti viso e corpo, con protocolli personalizzati che integrano la tecnologia brevettata TFC8®, sviluppata dal brand sulla base di oltre 35 anni di ricerca.
Tra le proposte spiccano The Ultimate Facial Treatment, pensato per migliorare visibilmente tonicità e aspetto della pelle, The Jet-Lag Facial Treatment, dedicato agli effetti dei viaggi a lungo raggio, e The Radiance Redefined Facial, studiato per restituire luminosità e uniformità all’incarnato.
A completare l’esperienza, tecnologie come microcorrenti, ultrasuoni, LED e nano-channeling, affiancate dall’analisi cutanea VISIA, che permette di valutare le caratteristiche della pelle e orientare la scelta dei trattamenti.
Ma la vera novità è l’introduzione dell’ossigenoterapia iperbarica, proposta in sessioni da 60 minuti all’interno della camera ZEUGMA™. Una tecnologia già utilizzata in specifici contesti medici per favorire l’ossigenazione dei tessuti e che oggi viene esplorata anche nell’ambito della ricerca sull’invecchiamento sano. I suoi possibili benefici sulla longevità, tuttavia, restano oggetto di studio.
Anche l’architettura partecipa all’esperienza. Progettata dallo Studio Stassano di Londra, la spa abbandona le geometrie rigide a favore di pareti curve, tonalità naturali, superfici materiche e luci soffuse. Ogni cabina è concepita come un ambiente immersivo, in cui suoni e illuminazione accompagnano il trattamento.
La nuova apertura amplia l’universo wellness di The Mark, che comprende già un centro fitness Technogym aperto 24 ore su 24, servizi di personal training e spazi dedicati al benessere all’interno della sua celebre penthouse.
In un momento storico in cui la longevità sta diventando uno dei nuovi territori del lusso, la partnership tra The Mark e Augustinus Bader racconta un cambiamento più profondo: non ci accontentiamo più di apparire giovani. Vogliamo capire come invecchiare meglio.
E forse è proprio questa la nuova definizione di lusso: non fermare il tempo, ma imparare a prendersene cura.

