Per le feste 2026, Gucci Beauty riscopre il motivo Leonardo, un disegno ispirato ai tessuti del Rinascimento fiorentino che veste rossetti, blush e cushion in edizione limitata. Un incontro tra memoria e desiderio, dove anche il packaging diventa parte del regalo.
C’è qualcosa di irresistibile negli oggetti che sembrano appartenere a un’altra epoca. Soprattutto quando custodiscono qualcosa di profondamente contemporaneo. Per il Natale 2026, Gucci Beauty torna alle proprie radici fiorentine e recupera il motivo Leonardo, una fantasia decorativa che da oltre sessant’anni attraversa l’universo della Maison, dai bagagli agli accessori, e che per la prima volta entra nella sua collezione beauty.
Ispirato ai preziosi velluti del XV e XVI secolo, il disegno intreccia elementi botanici e nodi ornamentali in una composizione di rosso e giallo su fondo verde intenso. Un piccolo frammento di Rinascimento che trasforma gli oggetti del trucco in qualcosa da esibire, conservare e, naturalmente, regalare.
A indossarlo sono alcuni dei prodotti più riconoscibili della Maison. Gucci Cushion de Beauté, disponibile nelle tonalità 02.5 e 04, racchiude una formula illuminante e idratante in un astuccio ricaricabile. Gucci Blush de Beauté si presenta invece in due nuove sfumature, il rosso vibrante 14 Poppy Red e il pesca delicato 12 Peony Veil, con il motivo Leonardo inciso direttamente sulla polvere.
Anche le labbra partecipano a questo gioco decorativo. Gucci Rouge à Lèvres Mat torna nelle tonalità 509 Rosso Ancora, 217 Valeria Rose e 122 Eliza Ginger, con il disegno inciso sul rossetto e sul tappo. A completare la selezione, Gucci Gloss à Lèvres nella nuova nuance 135 Laura Latte, un color tè al latte dal finish luminoso.

Ma il Natale Gucci non si ferma al make-up. La selezione delle fragranze attraversa caratteri e immaginari differenti: dalle interpretazioni più intense di Gucci Guilty alle composizioni floreali di Gucci Bloom e Gucci Flora, fino all’universo più ricercato di The Alchemist’s Garden. Tra le novità spicca Ambrosia del Deserto, un incontro tra dattero candito, rosa, arancia rossa e patchouli, custodito in un flacone rosso decorato con il simbolo del drago.
È un Natale che guarda al passato senza nostalgia, recuperando il piacere delle cose belle anche quando non sono strettamente necessarie. Perché, in fondo, il regalo perfetto non è sempre quello di cui abbiamo bisogno. A volte è semplicemente quello che non avremmo mai pensato di concederci.

